CONTO TERMICO 3.0 | CLIMAPRICE

Conto Termico 3.0 – Come funziona, incentivi e novità 2026

Il Conto Termico 3.0 è il nuovo schema di incentivi a fondo perduto promosso dallo GSE – Conto Termico 3.0 (pagina ufficiale) per sostenere interventi di efficienza energetica e di produzione di energia termica da fonti rinnovabili negli edifici esistenti. A differenza delle detrazioni fiscali, il Conto Termico è un contributo diretto erogato dal GSE al beneficiario, senza scadenze legate alla dichiarazione dei redditi.

Il nuovo schema è disciplinato dal DM 7 agosto 2025 ed è entrato in vigore dal 25 dicembre 2025. Le Regole Applicative del GSE sono state pubblicate e costituiscono il riferimento per presentare le domande e ottenere i contributi.

Cosa cambia rispetto al passato

  1. Il Conto Termico 3.0 mantiene la struttura di incentivo a fondo perduto, ma amplia beneficiari, tipologie di intervento e procedure.
  2. È entrato in vigore in sostituzione del precedente Conto Termico 2.0, con un sistema più flessibile e tempi di erogazione più rapidi.

Chi può accedervi

Possono accedere agli incentivi del Conto Termico 3.0:

  1. Pubbliche Amministrazioni (PA)
  2. Soggetti privati, compresi condomìni e imprese
  3. Enti del Terzo Settore (ETS)
  4. Comunità Energetiche Rinnovabili e autoconsumo collettivo

I soggetti ammessi possono presentare domanda per interventi sul patrimonio edilizio di loro proprietà o per finalità di efficientamento energetico.

Interventi incentivabili

Il Conto Termico 3.0 sostiene due grandi categorie di interventi:

1. Incremento dell’efficienza energetica

Contributi per migliorare il rendimento energetico degli edifici e degli impianti, tra cui:

  1. Isolamento termico dell’involucro (cappotto, coperture, pavimenti)
  2. Sostituzione di infissi e chiusure
  3. Building automation e sistemi di controllo
  4. Trasformazioni verso edifici NZEB
  5. Pompe di calore ad alta efficienza

2. Produzione di energia termica da rinnovabili

Incentivi per tecnologie che generano calore da fonti pulite, ad esempio:

  1. Pompe di calore a fonte rinnovabile
  2. Solare termico e sistemi con accumulo
  3. Impianti ibridi ad alta efficienza

Quanto si ottiene (percentuali e massimali)

Gli incentivi sono determinati in base alla tipologia di intervento, alla dimensione dell’edificio e alla categoria del beneficiario:

  1. Fino al 65 % delle spese ammesse per la maggior parte degli interventi su edifici privati e imprese.
  2. Fino al 100 % delle spese ammesse per specifici casi di edifici pubblici, come scuole, strutture sanitarie e immobili di enti pubblici in comuni sotto i 15.000 abitanti.
  3. Il contributo copre solo le spese ammissibili secondo i criteri tecnici del GSE e i relativi massimali.

La misura dispone di dotazioni finanziarie dedicate con ripartizione annuale tra privati, imprese e PA.

Modalità di erogazione

  1. Gli incentivi vengono erogati direttamente dal GSE tramite bonifico sul conto corrente del beneficiario.
  2. Per importi di fino a circa 15.000 € il pagamento avviene in un’unica soluzione, normalmente entro pochi mesi dall’accettazione della pratica.
  3. Per importi superiori si può prevedere un’erogazione in rate annuali costanti fino a un massimo di 5 anni, secondo criteri tecnici specifici.

Come presentare la domanda

Le domande per accedere al Conto Termico 3.0 devono essere presentate tramite:

  1. PortalTermico del GSE
  2. Caricamento della documentazione tecnica e amministrativa richiesta
  3. Invio online e attesa dell’istruttoria GSE
  4. Accettazione e successiva erogazione del contributo

Il nuovo PortalTermico aggiornato faciliterà le procedure e consentirà una gestione più snella delle pratiche.

Vantaggi rispetto alle detrazioni fiscali

  1. Recupero diretto delle spese tramite contributi GSE, senza doverli “spalmare” sulla dichiarazione dei redditi.
  2. Tempi di rimborso più rapidi rispetto alle lunghe scadenze delle detrazioni fiscali.
  3. Possibilità di combinare il Conto Termico con altri strumenti di incentivo o strumenti finanziari dedicati all’efficienza energetica e alla sostenibilità.

Conclusione

Il Conto Termico 3.0 rappresenta uno strumento competitivo per investire in efficienza energetica e tecnologie rinnovabili in edifici pubblici, privati e produttivi. Grazie alle nuove regole applicative e all’ampliamento della platea dei beneficiari, è un’opportunità per ottenere contributi rilevanti a fondo perduto e recuperare rapidamente parte dell’investimento pianificato.